dalla Redazione di Liquida
Commenti e opinioni dai blog per Shame di Steve McQueen
È il film di cui tutti parlano da mesi: la stampa lo definisce "potente e provocatorio" e il protagonista Michael Fassbender si gode il trionfo dopo che Venezia l'ha incoronato Migliore Attore per la sua straordinaria interpretazione
Brandon è un trentenne con una carriera di successo, un lussuoso appartamento a New York e una vera e propria ossessione per il sesso. La sua vita è scandita tra continue seduzioni, avventure di una notte e passioni carnali violente senza alcun futuro. Un giorno arriva Sissy, sua sorella minore: una ragazza problematica e ribelle che obbligherà Brandon a nascondere la sua vera natura per sfuggire all'incontenibile presenza della giovane.
Presentato allo scorso Festival del Cinema di Venezia, Shame ha subito raccolto la palma di film-scandalo dell'anno: il regista britannico Steve McQueen gioca tutto sul sottile confine tra immaginazione e realtà, coinvolgendo lo spettatore tra fantasie e voyeurismo.
Su tutte spicca l'interpretazione di Michael Fassbender nel ruolo di Brandon, incoronato Migliore Attore dalla Giuria di Venezia e nuovo sex symbol del mondo del cinema (GUARDA LE FOTO). Presente anche l'ottima Carey Mulligan nel ruolo di Sissy.
Approfondisci: Shame, la recensione di CineZapping
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Notizia del 11 gennaio 2012 in Cinema da CineZapping |
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Post Originale: Shame: la recensione La recensione, in anteprima, del film “Shame”: Il regista londinese Steve McQueen (nessuna parentela con il celebre attore statunitense) non ha una grossa carriera cinematografica alle spalle ma, nel 2008, riuscì a far commuovere il pubblico di mezza Europa... continua |
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Notizia del 25 gennaio 2012 da Cinerepublic Shame - recensione di marcojes Shame, lo sguardo del desiderio Il film si inserisce entro la linea tracciata da Menhunter, Il silenzio degli innocenti, American Psyco... Parla delle dinamiche ambivalenti del desiderio di un uomo occidentale iperraffinato immerso nella più avanzata società dei consumi oggi esistente. Il... continua |
Notizia del 23 gennaio 2012 da Cinerepublic
Attenzione! Sono presenti spoiler o anticipazioni del finale.Dalla visione di questo film sto ancora cercando di capire cosa mi spinga a decretarne la totale stroncatura e,... continua
Notizia del 22 gennaio 2012 da Cinerepublic
Una discesa agli inferi, fra sesso, solitudine, inettitudine e disaffezione per la vita. La ripetitività dei gesti e delle situazioni, si rivelano, con il tempo, presagio di... continua
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Notizia del 22 gennaio 2012 da Cinerepublic Shame - recensione di nickoftime Cronaca di uno scandalo annunciato. Era quello di "Shame", un debutto molto atteso non solo per una distribuzione italiana che fin qui aveva ignorato il regista britannico, autore di un opera prima, "Hunger", incentrata sulla morte dell'attivista nordirlandese Bobby Sands, che aveva fatto... continua |
Notizia del 20 gennaio 2012 da Cinerepublic
"Shame" è un'opera atroce e squassante. Impietosa. McQueen non risparmia nulla: con il risoluto coraggio espressivo di chi è autarchicamente fuori dagli schemi (e... continua
Notizia del 19 gennaio 2012 da Cinerepublic
Attenzione! Sono presenti spoiler o anticipazioni del finale.Un tempo venivano definiti erotomani,quelli che convergevano in appunto una sorta di dipendenza dal sesso,in ogni... continua
Notizia del 19 gennaio 2012 da Il CineManiaco
Brandon ( Michael Fassbender ) è un trentenne di New York che vive la sessualità in modo compulsivo ed anaffettivo , il suo... continua
Notizia del 18 gennaio 2012 da Cinerepublic
L’inquadratura finale (non) lascia dubbi: qualcosa è cambiato per Brandon? Il cerchio si chiude, o, forse, non s’è mai aperto. Solo sospeso, insozzato. Se New York è la... continua
Shame: recensione e trailer con commenti di Steve McQueen e Michael...
Notizia del 18 gennaio 2012 in Cinema da CineMatto.It
Guardando Shame potreste provare l’impulso di alzarvi e andarvene, di prendere una bella boccata d’aria, potreste non... continua
Notizia del 17 gennaio 2012 da Cinerepublic
Dopo aver visto numerosi esempi di cinema contemporaneo come Shame è lecito convincersi che,nel mettere al centro della scena un tipo psicologico più che un personaggio come... continua








